Acqua
Solare Intervento di
energia rinnovabile per
riattivare pozzi d'acqua abbandonati
nel sud della Tunisia
L’Organizzazione
delle Nazioni Unite definisce la desertificazione come uno
dei
processi più allarmanti di degradazione dell’ambiente.
Nelle
zone aride del nord Africa sono gli strati più poveri della
popolazione,
che vivono di un’agricoltura di sussistenza, a pagarne le
conseguenze maggiori.
Zoe
onlus, attraverso il progetto Acqua Solare, vuole contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle
famiglie dei villaggi del sud Tunisino, attraverso
l’installazione di pompe alimentate da pannelli solari. Si
tratta dell’installazione di pompe solari a immersione
prodotte in Italia, già testate in diversi paesi del mondo con
ottimi risultati. La più potente, modello Tetraflux, è una
pompa sommersa a corrente continua in acciaio inossidabile, di
piccola potenza ed elevato rendimento.
Le pompe rimettono in funzione pozzi d’acqua abbandonati a causa degli alti costi dell’estrazione
precedentemente praticata con motori a gasolio.
L'intervento
contribuisce
a migliorare le condizioni socio-economiche delle popolazioni
marginali, introducendo l’uso e il know-how
di sistemi di energie rinnovabili, e permette alle famiglie
dei villaggi rurali di irrigare i campi coltivati
a costo zero, limitando i danni del processo di desertificazione
in atto nella zona.
Intervento
effettuato con la collaborazione dei Partner locali:
U.T.S.S.
(Union
Tunisienne de Solidarité Social)
C.R.D.A.
(Commissariats
Régionaux au Développement Agricole)